Chiostergi, il mazziniano

Chiostergi, il mazziniano


pp. 176, 1° ed.
9788829712670
Utilizzando un vasto materiale archivistico e bibliografico, gli autori analizzano la vita di Giuseppe Chiostergi (1889-1961), mazziniano, uomo di Stato, europeista. Giovane militante repubblicano tra Veneto, le avite Marche e Palermo, fu volontario sul fronte francese all’inizio della Grande guerra, dato per morto e commemorato a livello nazionale: internato dai tedeschi per oltre un anno, divenne nel primo dopoguerra il referente della comunità italiana e antifascista di Ginevra. Rientrato in Italia nel 1945, fu costituente, deputato, sottosegretario di Stato, ambasciatore straordinario, rappresentante al primo Consiglio d’Europa e vicepresidente della Camera dei deputati.

Autori

 insegna Storia dell’Italia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. È autore di numerose pubblicazioni che vertono, principalmente, sulla storia politica, sulla storia delle donne e su quella odeporica. Con Marsilio ha pubblicato sedici volumi, sette come autore (da La rete dei notabili, 1998, a Giulia, la prima donna, 2017) e nove come curatore (l’ultimo, Viaggiare nel mondo in guerra, 1939-1945, 2019).
, PhD in Storia dell’età contemporanea nei secoli XIX e XX (Luiss Guido Carli) e cultrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, si occupa di storia politica dell’Otto e del Novecento e di storia delle donne. Docente nella scuola secondaria, è direttrice scientifica dell’Associazione di Storia Contemporanea. Per Marsilio ha curato, insieme a Marco Severini, il volume collettaneo Dodici passi nella storia. Le tappe dell’emancipazione femminile (2016)e ha pubblicato la monografia Intellettuale nel regime. L’altra vita di Romolo Murri (2019).