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SALONE DEL LIBRO DI TORINO 14 - 18 OTTOBRE 


Vieni a trovarci al Padiglione Oval - stand U110-V109
 
Gli incontri e le presentazioni con gli autori Marsilio e Sonzogno:
 
🔹 Giovedì 14 ottobre

ore 13:45 Caffè letterario Padiglione OVAL 
Enrico Deaglio, in dialogo con Chiara Valerio e Alberto Simoni, presenta il suo Cose che voi umani
 
Salone OFF – ore 18:30 Cecchi Point, via Antonio Cecchi 17
Donne in amore | Women in love – Il momento più perfetto della sua vita. Clarissa Dalloway e il desiderio 
con Anna Nadotti e Francesco Pacifico. Rassegna ideata da Sara Scarafia. Con il sostegno di Planeta
 
 
🔹 Venerdì 15 ottobre

Ore 11:00 Sala Blu, PAD 2
Condividere il tesoro
Scrivere fantastico in Italia
Con Tullio Avoledo, Loredana Lipperini, Domitilla Pirro e Edoardo Rialti
Parte di Mondi Immaginari
 
Ore 15:00
Caffè letterario Padiglione OVAL 
Guia Soncini Autrice de L’era della suscettibilità 
Con Annalena Benini

 
🔹 Sabato 16 ottobre

Ore 13:15
Sala Blu, PAD 2 
Liv Ferracchiati Autore di Sarà solo la fine del mondo 
Con Elena Stancanelli e Isabella Lagattolla
In collaborazione con il Festival delle Colline Torinesi
 
Ore 15:00
Caffè letterario Padiglione OVAL 
Tullio Avoledo Autore di Come navi nella notte 
Con Michele Vaccari
 
Ore 17:15
Sala Bianca Area esterna PAD 3 
Valentina Della Seta e Nadeesha Uyangoda
Autrici di Le ore piene (Marsilio) e L’unica persona nera nella stanza (66thand2nd)
Con Francesco Pacifico
Parte di La fatica della forma
 

🔹 Domenica 17 ottobre

Ore 12:00
Sala Blu PAD 2
Carlo Ossola
Lezione a partire dalla Divina Commedia di Dante Alighieri da lui curata 
 
Ore 17:15 
Sala Bronzo PAD 2
MySecretCase
Scoprire Scopare. Manuale per Sesso da Manuale (Sonzogno)
Interviene lo staff di @MySecretCase


🔹 Lunedì 18 ottobre
 
ore 10.30 
Sala Oro Padiglione OVAL 
evento finale di Adotta uno scrittore
con Tiziana Triana - autrice di Luna Nera (Sonzogno)
 
 
 
 
 
Venezia, 30 settembre 2021 – Marsilio, casa editrice del Gruppo Feltrinelli, da sempre impegnata nella produzione di cataloghi d’arte, di fotografia e libri illustrati, dà vita a Marsilio Arte, una società interamente dedicata alla progettazione e realizzazione di mostre e iniziative culturali, alla gestione di bookshop e servizi per musei e siti espositivi, all’ideazione e produzione di libri e cataloghi.
 
Marsilio Arte nasce dall’esperienza più che ventennale della casa editrice nel settore dell’arte, ampliata e sviluppata con Civita Tre Venezie e i suoi soci (Fondazione di Venezia e Opera 20, società del Gruppo Costa Edutainment). Mediante un aumento di capitale strutturato attraverso il conferimento delle sue attività nel settore artistico e del marchio “Marsilio Arte”, appositamente costituito, Marsilio ha acquisito il controllo di Civita Tre Venezie (da oggi ridenominata Marsilio Arte) con una quota pari al 51%, destinata a salire al 70% nei prossimi due anni.
 
Cataloghi, libri d’arte e mostre rappresentano da sempre un settore strategico di interesse per Marsilio, che ha all’attivo rapporti consolidati con alcune delle più importanti istituzioni culturali e museali italiane e straniere come Palazzo Strozzi a Firenze, Fondazione Pinault, Fondazione Cini, Gallerie dell’Accademia, Fondazione Vedova, Michelangelo Foundation per Homo Faber, Palazzo Grimani, Collezione Peggy Guggenheim, M9-Museo del ‘900, Fondazione Kapoor, Casa dei Tre Oci e Musei Civici a Venezia, Fondazione Pirelli Hangar-Bicocca, Palazzo Reale e Castello Sforzesco a Milano, Galleria Borghese e MAXXI a Roma, Teatro Olimpico di Vicenza, National Gallery of Art a Washingtone Barbican Art Gallery a Londra. Forte di questa esperienza, Marsilio Arte mira a diventare uno dei principali operatori del comparto dell’arte.
 
Diversi i progetti già in cantiere: la grande collettiva Corpus Domini a Palazzo Reale (dal 27 ottobre 2021) in collaborazione con il Comune di Milano, la mostra La Fabbrica del Rinascimento, un viaggio all’interno della fucina di creatività del Rinascimento attraverso i lavori di Andrea Palladio, Paolo Veronese, Jacopo Bassano e Alessandro Vittoria (dall’11 dicembre 2021)con il Comune di Vicenza e a fine febbraio 2022 aprirà a Treviso la mostra dedicata a Paris Bordon al Museo Santa Caterina.
Il programma del 2022 è ricco di iniziative e verrà annunciato nei prossimi mesi insieme alla comunicazione dedicata al pubblico, che comprenderà un sito istituzionale e canali social, per fornire approfondimenti e informazioni sulle attività di Marsilio Arte e delle realtà con cui collabora.
 
“La nascita di Marsilio Arte arricchisce la sinergia tra Gruppo Feltrinelli e Marsilio, che in questi anni ha portato importanti risultati e soddisfazioni reciproche, e accresce le potenzialità editoriali del nostro Gruppo.” commenta Roberto Rivellino, CEO di Gruppo Feltrinelli. “Questa operazione è perfettamente in linea, nel metodo e nel contenuto, con la storia e il progetto futuro di Feltrinelli: manifestare concreto dinamismo e cogliere le opportunità che meglio interpretano i gusti del pubblico e le mutevoli esigenze del mercato della cultura.”
 
Con il Gruppo Feltrinelli, la visione comune come operatori culturali è che il mondo dell’arte e delle mostre sia un settore strategico di crescita e sviluppo per l’Italia nel medio e lungo termine”, afferma Luca De Michelis, AD di Marsilio e Marsilio Arte. “Il settore dei libri d’arte fa parte del DNA della casa editrice dalla sua fondazione, con Marsilio Arte intendiamo mettere il know how già acquisito in un progetto a 360 gradi, ampio e strutturato, centrale per la crescita culturale ed economica del paese”.

Per ulteriori informazioni:
 
Sul Gruppo Feltrinelli
Il Gruppo Feltrinelli è un protagonista affermato nell’ambito della cultura di ricerca e dell’intrattenimento critico, con un’offerta innovativa, multidimensionale e accessibile che promuove l’autonomia e la libertà di pensiero. Il Gruppo opera su tutta la filiera del libro: dall’editoria, con Giangiacomo Feltrinelli Editore e le sigle editoriali collegate – Apogeo, Crocetti Editore, Gribaudo, Rough Guide, SEM e in Spagna Anagrama – e con una partecipazione nelle case editrici Marsilio e Donzelli, al retail con la catena Librerie Feltrinelli (oggi 116 in tutta Italia), alla promozione con PDE e alla distribuzione intermedia tramite EmmeEffe, una joint venture costituita con Messaggerie Italiane. Sul fronte e-commerce il Gruppo è presente con il sito lafeltrinelli.it, confluito insieme alle piattaforme ibs.it e libraccio.it in una joint venture tra Gruppo Feltrinelli e Messaggerie Italiane nata con l’obiettivo di creare il più grande polo e-commerce di prodotti editoriali. L’offerta editoriale integrata del Gruppo si estende infine alla televisione con laF, un canale multipiattaforma dall’offerta unica, inedita, di qualità; alla formazione, con Feltrinelli Education, società nata nel 2020 dedicata alla formazione di cittadini, imprese e professionisti, e si completa con l’attività di ricerca e divulgazione nell’ambito delle scienze sociali e politiche della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
 
Su Marsilio
Fondata nel 1961 e guidata da sempre nella storica sede di Venezia dalla famiglia De Michelis, la Marsilio Editori è una delle principali case editrici italiane. Entrata a far parte del gruppo RCS nel 2000, dopo la riacquisizione della piena proprietà da parte dei De Michelis nel 2016, dal 2017 la casa editrice fa parte del Gruppo Feltrinelli, che ne detiene il 55%. Oggi, con un fatturato annuo netto editore di 10 milioni di euro e un catalogo di 10.000 titoli, l’attività editoriale di Marsilio, guidata dal 2018 da Luca De Michelis, è articolata su diverse linee: la narrativa contemporanea italiana e straniera, che con il progetto Giallosvezia ha avvicinato il pubblico italiano alla letteratura poliziesca scandinava raggiungendo un successo straordinario con i libri di Stieg Larsson; la saggistica d’attualità e d’inchiesta; la saggistica storica e critica, anche in collaborazione con università ed enti pubblici e privati; i cataloghi di mostre e i libri illustrati, in partnership con le più importanti istituzioni museali e culturali del Paese. La proposta editoriale di Marsilio si completa con i libri di narrativa e varia dello storico marchio Sonzogno.





 

 

 

Estate Da Brivido

 

Siete pronti a trascorrere Un’estate da brivido con Marsilio e Sonzogno?

Da oggi fino al 15 agosto ci sono oltre 200 gialli e thriller in promozione al -20%!
Li trovate in libreria e negli store online.

Qui l’elenco completo dei titoli, per scoprire nuovi autori o per controllare se vi manca qualche episodio della vostra serie preferita. Chiedete alla vostra libreria di fiducia :-)

https://bit.ly/Estate_Da_Brivido_Titoli_21

Se preferite l’acquisto online, qui il link alla pagina dedicata su IBS.it dove vi aspettano tutti i Maestri del thriller: gialli scandinavi, polizieschi internazionali e noir italiani. I migliori autori scelti per voi.

https://bit.ly/Estate_Da_Brivido_IBS

Buona lettura!

 

 

 

I Libri di Cesare De Michelis è la nuova collana Marsilio che nasce per festeggiare i 60 anni dalla fondazione della casa editrice (1961-2021), per celebrare l’opera dell’editore e intellettuale veneziano attraverso i suoi testi, editi e inediti, scelti da autorevoli studiosi italiani. Arricchita dall’originale progetto grafico di Leonardo Sonnoli, che si è ispirato al formato dei volumi di Aldo Manuzio, inaugurata da Moderno Antimoderno - mappa del Novecento letterario italiano e assieme autobiografia intellettuale-, la serie ripercorre il lavoro dell’editore, dagli studi sul canone classico italiano all’esplorazione dei caratteri dell’identità e modernità nazionale, dai saggi sulle figure del Settecento veneziano alle ardite indagini sul Novecento letterario, dalle imprese editoriali all’attività politico-culturale sul territorio, dalle intuizioni sulla storia alle tesi controcorrente sul futuro di Venezia.

Il primo titolo della collana Moderno Antimoderno. Studi novecenteschi, a cura di Giuseppe Lupo, è in libreria dal 25 marzo.

 libro cesare 2

 

 

I prossimi titoli della collana: Settecento veneziano, a cura di Gilberto Pizzamiglio; La poesia non è mai antica: presenza dei classici, a cura di Carlo Ossola; Scritti su Venezia, a cura di Paolo Costa; Il canone novecentesco, a cura di Luigi Ballerini; Scritti sull’editoria, a cura di Mario Infelise.

 

 

 


«Questa mattina alle otto ho visto la mia anima. Ero nel bagno della casa di Bianca e mi stavo lavando i denti. Mentre sputavo l’acqua ho avuto la sensazione che ci fosse qualcuno dietro di me. Ho alzato gli occhi e mi è sembrato di vedere nello specchio un movimento grigioargenteo, lucente, che si ritirava dietro le mie spalle. Mi sono voltato di scatto, e non ho visto nessuno
 
Qui la scheda del libro. 
Siamo lieti di annunciare che il romanzo Le ripetizioni (Marsilio) di Giulio Mozzi è stato proposto per la LXXV edizione del Premio Strega da Pietro Gibellini con la seguente motivazione:
 
«Questo libro di Giulio Mozzi è un romanzo che riesce a coinvolgere e a parlare di noi, senza che l’autore passi, come accade spesso nella narrativa contemporanea, attraverso la cronaca. Il legame che ci connette l’uno l’altro, racconta Mozzi, è una particolare forma di violenza, interna alla nostra coscienza: può sfociare nel gesto aggressivo o imboccare il sentiero dell’amore. Il romanzo di Mozzi è infatti un romanzo di amore e violenza, di tradimento e di quelle «ripetizioni» che danno, a ciascuno di noi, il senso della realtà. Con un linguaggio e suggestivo e preciso al tempo stesso, l’autore conduce Mario, il suo protagonista, attraverso avventure in parte sospese tra realtà e immaginazione, che lo portano a sfiorare vite strane e misteriose di personaggi senza nome: il Grande Artista Sconosciuto, il Terrorista Internazionale, il Martellatore di Frati, il Capufficio… Mario li contempla come enigmi incomprensibili e rivelatori. Arrivando, nell’ultima pagina, a una sgomentante conclusione: non farà nulla. Della propria vita né delle proprie storie.
Propongo il romanzo di Mozzi per l’originalità tematica, stilistica e ideologica. A differenza di tanta narrativa che corteggia il bene astratto e la quiete consolatoria, raccontare del male e del disordine che si annida in ciascuno di noi significa indagare la nostra possibilità di redenzione e speranza...»

Qui la scheda del libro. 

In prima serata su Rai1 dal 21 febbraio, per la regia di Luca Miniero (una produzione Bibi Film e Zocotoco (Angelo Barbagallo e Zingaretti), con Rai Fiction) Luisa Ranieri interpreta Lolita Lobosco, protagonista della omonima serie di libri della scrittrice barese Gabriella Genisi, creatrice del personaggio del vicequestore Lobosco, una delle prime donne commissario della letteratura noir italiana, protagonista di otto gialli ambientati a Bari e pubblicati da Sonzogno e Marsilio: La circonferenza delle arance (2010), seguito da Giallo ciliegia (2011), Uva noir (2012), Gioco pericoloso (2014), Spaghetti all’assassina (2015), Mare nero (2016), Dopo tanta nebbia (2017) e I quattro cantoni (2020).
Nel cast, con Luisa Ranieri, Filippo Scicchitano, Giovanni Ludeno, Jacopo Cullin, Bianca Nappi, e ancora Ninni Bruschetta e la partecipazione di Lunetta Savino.

 
 


 
Mai più sola nel bosco di Simona Vinci, edito da Marsilio, vince la 36^ Edizione  del Premio Letterario Nazionale per la Donna Scrittrice Rapallo 2020.
Nella votazione congiunta della Giuria Tecnica, presieduta da Elvio Guagnini, e della Giuria Popolare, costituita quest’anno da una selezione degli studenti, coi relativi professori, degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore di Rapallo Da Vigo-Nicoloso e Liceti, Simona Vinci ha superato con ventisei voti Melania G. Mazzucco, che ha ottenuto diciassette voti con “L’Architettrice” (Einaudi) e Silvia Ballestra, autrice del romanzo “La nuova Stagione” (Bompiani), alla quale sono andati sei voti.
 
Nella terna finalista il libro è stato scelto tra le ottantuno opere in concorso dalla Giuria dei critici, riunita in videoconferenza per l’emergenza Covid-19, composta da Elvio Guagnini (Presidente), Maria Pia Ammirati, Mario Baudino, Francesco De Nicola, Chiara Gamberale, Luigi Mascheroni, Ermanno Paccagnini, Mirella Serri e Pier Antonio Zannoni (Coordinatore responsabile del Premio) con la seguente motivazione:
 
«È un libro di grande originalità, questo, di una scrittrice che ha al proprio attivo un grande numero di testi narrativi (racconti e romanzi), pagine autobiografiche, per il pubblico giovanile, per il teatro, collaborazioni giornalistiche, radiofoniche, televisive. Queste pagine di Simona Vinci, che nascono dal racconto di come è stata vissuta un’opera che si è rivelata fondamentale per l’autrice, sono – insieme - racconto, studio, saggio, anche narrazione autobiografica. A partire da suggestioni personali evocate nell’autrice dalla lettura delle fiabe dei fratelli Grimm, il libro è pure un’esplorazione del mondo della fiaba, della sua natura e delle sue funzioni, dei suoi incanti e orrori, dei misteri e delle paure suscitate dalle storie narrate. “Mai più sola nel bosco” è un ‘opera ricca di notizie e riflessioni sull’opera dei fratelli Grimm e sulla sua fortuna; e – inoltre – un racconto di emozioni personali dell’autrice e della sua viva e acuta sensibilità.»
 
La cerimonia si è svolta in video-conferenza in collegamento con il Salone Consiliare del Comune di Rapallo, dove si trovavano in presenza il Sindaco dott. Carlo Bagnasco e il Presidente del Consiglio Comunale avv. Mentore Campodonico, unitamente al Coordinatore del Premio Pier Antonio Zannoni, agli addetti ai lavori e a una rappresentanza degli studenti che hanno dato vita alla Giuria Popolare.
Due studentesse hanno parlato con entusiasmo della loro esperienza, con acute osservazioni sui libri dati loro in lettura.
Alla cerimonia hanno partecipato anche le scrittrici vincitrici dei premi collaterali: Romana Petri che ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria intitolato ad Anna Maria Ortese per il romanzo “Figlio del lupo” (Mondadori) e Irene Salvatori, alla quale è stato assegnato il Premio Opera Prima per il romanzo “Non è vero che non siamo stati felici” (Bollati Boringhieri).
Il Sindaco dott. Carlo Bagnasco si è rallegrato per questa edizione del Premio, alla quale hanno partecipato ottantuno scrittrici, andata in porto nonostante le difficoltà provocate dalla pandemia.
In chiusura, il Presidente del Consiglio Comunale, avv. Mentore Campodonico, ha annunciato che presto sarà bandita la prossima edizione del Premio, la 37°, augurandosi che possa svolgersi in condizioni di normalità, per concludersi nel mese di settembre con il ritorno a Villa Tigullio.

La Giuria Letteraria del Premio Giorgio Scerbanenco, composta da Cecilia Scerbanenco (Presidente) e Alessandra Calanchi, Alessandra Tedesco, Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Sergio Pent, Ranieri Polese, Sebastiano Triulzi e John Vignola ha deciso all’unanimità di attribuire il Premio Giorgio Scerbanenco 2020 a Nero come la notte, di Tullio Avoledo
con la seguente motivazione:
 
"Per essere riuscito a costruire, attraverso l’ibridazione tra noir e distopia, una storia che racconta con realismo politico il paesaggio post industriale del Nord Est, affrontando i temi dell’immigrazione, della clandestinità e dell’emarginazione,  grazie a una scrittura che richiama felicemente la tradizione dell’hardboiled."
 

 
La Fondazione Gianni Pellicani ridefinisce i propri organi statutari e chiama Emanuela Bassetti alla Presidenza. Termina così un lungo periodo di transizione, iniziato due anni fa con la scomparsa di Cesare De Michelis.

La scelta della famiglia Pellicani di nominare Emanuela Bassetti quale Presidente, riconoscendo il suo lavoro al servizio della città attraverso le attività svolte in Marsilio, Civita Tre Venezie e Fondazione di Venezia, garantisce da un lato il mantenimento di un forte legame con la figura di Gianni Pellicani e con il progetto originario della Fondazione; dall'altro introduce elementi di innovazione alle attività della Fondazione stessa, anche in un momento così complicato come quello che stiamo attraversando. Rientra, inoltre, a far parte del CDA Massimo Cacciari, dopo essere stato il Presidente della Fondazione Gianni Pellicani per numerosi anni.

Fanno inoltre parte del Consiglio fin dalla nascita della Fondazione i rappresentanti di Comune, Fondazione di Venezia, Università Ca' Foscari, IUAV e Città Metropolitana.
 
“Sono onorata di essere stata eletta Presidente della Fondazione” ha detto Emanuela Bassetti, “un incarico che mi appresto a svolgere dopo Cesare De Michelis, che molto si è impegnato per valorizzarne al meglio le sue molteplici attività. Per parte mia vorrei proseguire sulla strada intrapresa accentuandone tre aspetti: il ruolo con il territorio e la Città di Venezia, facendo sinergia con le realtà culturali più qualificate, l’importanza di approfondire il tema della “grande politica novecentesca” con un collegamento diretto con M9 inteso come casa del Novecento italiano, il Festival della Politica come occasione di incontro e dibattito tra punti di vista e saperi diversi, anche  conflittuali tra di loro, mettendo a disposizione la rete di autori e contatti Marsilio e Feltrinelli”.
 
“Torno a far parte del CDA della Fondazione Gianni Pellicani” ha detto Massimo Cacciari, “anche se in realtà non ho mai smesso di lavorare per la Fondazione in questi anni. Ho accettato per sottolineare l'importanza della scelta di indicare Emanuela Bassetti alla guida della Fondazione, che consentirà di consolidare e sviluppare i rapporti con le istituzioni cittadine e rilanciare il piano delle attività, in particolare il Festival della Politica che nei prossimi giorni proponiamo in streaming, ma che già l'anno prossimo riproporremo nelle piazze della città, con un progetto rinnovato”.
 
“Mi fa molto piacere che Emanuela Bassetti sia la nostra nuova Presidente e che Massimo Cacciari torni nel CDA. Per la prima volta c'è una donna competente e di grande capacità in campo culturale alla guida della Fondazione. Un'occasione che ci consentirà di migliorare e sviluppare ulteriormente il campo delle attività” commenta il Segretario Nicola Pellicani. “Le iniziative della Fondazione non si fermano, anche in questo periodo così tormentato, in quanto sono convinto che sia importante lavorare con continuità proponendo progetti culturali di qualità, anche in questi mesi segnati dall'emergenza Covid-19. In attesa di poter tornare ad animare le piazze della città, il Festival online rappresenta un'occasione di approfondimento e di analisi sui grandi temi di attualità politica, coinvolgendo alcune delle principali personalità del nostro tempo. Come sempre i problemi verranno discussi in modo serio e approfondito, con l'unico obiettivo di offrire un contributo alla comprensione delle grandi trasformazioni in atto nel mondo”.