Durante la festa del solstizio d’estate, nei dintorni di Stenträsk, estremo Nord della Svezia, un corpo riaffiora nella torbiera di Kallmyren. Subito il pensiero va a Helena, la moglie del capo della polizia Wiking Stormberg, scomparsa in quella palude tanti anni prima. Ma il corpo che emerge dalle acque stagnanti è quello di un uomo, e quell’uomo non è annegato, perché, come un vampiro, ha un palo conficcato nel cuore che lo tiene inchiodato al fondo. Per Stormberg il ritrovamento segna l’inizio di un febbrile viaggio a ritroso nella storia della sua famiglia, un percorso che lo porterà a mettere in dubbio tutto quello in cui credeva, e tutto quello che pensava di sapere sui suoi e su sé stesso.
In questo travolgente capitolo finale della serie bestseller ambientata al circolo polare artico, Liza Marklund racconta di violenza, sfruttamento e costrizione, in una storia che dà forma alla vulnerabilità di una terra e della sua gente, all’ombra di una montagna tempestosa con cui l’autrice stessa è cresciuta.