Assassinio a Villa Borghese

Assassinio a Villa Borghese


pp. 208, 1° ed.
9788829719457
Villa Borghese – un enorme parco nel centro di Roma, grande più della Città del Vaticano e poco meno del Principato di Monaco – è un luogo meraviglioso. Ci sono musei, teatri, la Casa del Cinema, ludoteche, chiese. E poi le mille piante, i corsi d’acqua e le tante specie animali ospitate al Bioparco. Un’isola di verde incantevole. Affascinante, colta, misteriosa. Il sindaco, malato d’amore per la Villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. Per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. Come i magnifici sette, ma al contrario. A guidarli viene chiamato Giovanni Buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante erro - re. «Occhio ai palloni Super Santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» Pochi giorni dopo l’inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. Da quel momento a Villa Borghese – insanguinata da una lunga scia di morte – nulla sarà più lo stesso. Walter Veltroni esordisce nel giallo con un romanzo brillante e pieno di suspense che è anche una lettera d’amore alla Capitale e al più bello dei suoi parchi.

Autore

 è nato a Roma il 3 luglio 1955. È stato direttore dell’Unità, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco di Roma, fondatore e primo segretario del Partito democratico. Per Marsilio, oltre a Buonvino e l’omicidio dei ragazzi, ha pubblicato Assassinio a Villa Borghese (2019), Buonvino e il caso del bambino scomparso (2020), C’è un cadavere al Bioparco (2021), Buonvino tra amore e morte (2023) e Buonvino e il circo insanguinato (2024). Prossimamente su Rai 1 la fiction Buonvino – Misteri a Villa Borghese diretta da Milena Cocozza, con protagonista Giorgio Marchesi, una produzione Palomar, a Mediawan company, in collaborazione con Rai Fiction.
Ha scritto vari romanzi, tra i quali La scoperta dell’alba (2006), Noi (2009), L’isola e le rose (2012), Ciao (2015), Quando (2017), La scelta (2022), La condanna (2024), Iris, la libertà (2025), tutti editi da Rizzoli. Con Solferino ha pubblicato i saggi Labirinto italiano (2020), Il caso Moro e la Prima Repubblica (2021) e Storie che parlano di noi (2022). Con Feltrinelli Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz (2021) e I fratelli che volevano cambiare il mondo. La storia di John e Bob Kennedy (2023). Ha realizzato diversi documentari tra i quali Quando c’era Berlinguer (2014), I bambini sanno (2015), Indizi di felicità (2017), Tutto davanti a questi occhi (2018), Edizione straordinaria (2020), Fabrizio De André e Pfm. Il concerto ritrovato (2020) e la serie sulla storia dei programmi televisivi Gli occhi cambiano (2016).
Dopo C’è tempo (2021), nel 2023 è uscito il suo secondo film, Quando. Collabora con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.