«Dentro a' dilicati petti»

«Dentro a' dilicati petti»

Il volto femminile del Decameron

pp. 208, 1° ed.
9788829720514
Savie, coraggiose, determinate, volitive, indipendenti, intraprendenti, forti, ribelli ma anche avide, vanitose, misogine, sottomesse. Boccaccio apre il sipario su una multiforme tipologia di caratteri e di comportamenti femminili e mostra alle donne, ossia alle proprie lettrici d’elezione, come sono, come possono essere (e come potrebbero essere se godessero di più libertà e di più potere…), come devono non essere. Al termine delle dieci giornate, a peste non ancora conclusa, l’autore affida alla sua brigata di giovani novellatrici e novellatori (formata per il 70% da donne) la rifondazione del mondo post-epidemico, da rimettere in ordine e da reinventare sulla base dei pre-umanistici valori dell’amore, dei piaceri terreni, della voglia di vivere, dell’arguzia, del sorriso e del riso, di una auspicata pari dignità fra i generi.
Il presente saggio prende in esame – oltre al Proemio dell’opera – cinque figure femminili: Bartolomea, Giletta, Ghismonda, Filippa, Griselda.
Le analizza una a una per poi raffrontarle tra loro e con altre, in un continuo gioco di connessioni e di rimandi interni, così da ricomporre gli svariati e variopinti tasselli di un cangiante universo al femminile. Ne risulta una lettura inedita del capolavoro boccacciano, con lo sguardo attento a ciò che il Decameron può dirci oggi, soprattutto a chi lo accosti senza pregiudizi.

Autore

 insegna Letteratura italiana presso l’Università di Firenze. Fra i suoi libri più recenti, «Dentro a’ dilicati petti». Il volto femminile del Decameron (Marsilio 2024). Ha curato l’edizione critica di vari testi teatrali, fra cui La donna vendicativa di Carlo Goldoni (Marsilio 2021). Ha coordinato il progetto di ricerca dell’Ateneo fiorentino Donne fra più mondi. Cosmopolitismo e resilienza nelle scrittrici fra Otto e Novecento.