Romanziere tra i più amati anche dal pubblico contemporaneo, Antonio Fogazzaro (Vicenza, 1842-1911) conquistò lettori appassionati in tutto il mondo: dall’Europa, agli Stati Uniti, al Giappone. Considerato non solo un maestro di realismo letterario, ma una guida spirituale, svolse un ruolo da protagonista nel dibattito sui fondamenti della modernità: il rapporto tra fede e scienza, evoluzione e creazione, dogma e libertà, politica e religione, spiritualità ed erotismo, coscienza e inconscio. Anche la relazione problematica tra provincia e nazione, tra «grande» e «piccolo», ispirò la riflessione fogazzariana, che si espresse attraverso tutti i generi letterari: la poesia, il romanzo, il racconto, la commedia, l’articolo giornalistico, il discorso, la lettera. Questo volume fa parte dell’edizione nazionale delle opere di Antonio Fogazzaro incardinata presso l’Accademia Olimpica di Vicenza sotto la direzione di Fabio Finotti. Tutte le opere dello scrittore sono edite con cura filologica e corredate di un accurato commento e di apparati e materiali inediti, in modo da documentarne la genesi e la fortuna e aprirle a un’interpretazione contemporanea. Leila ( 1910) è il romanzo conclusivo della quadrilogia fogazzariana apertasi con Piccolo mondo antico. La tensione spirituale caratteristica di Fogazzaro si compenetra nell’intreccio di un romanzo d’amore coinvolgente e saldamente costruito, che ha al centro la vicenda di un (possibile) matrimonio contrastato. Matrimonio reso difficile non dalle oppressioni della storia, né da patti sanciti da convenienze e parole date, ma dalle ombrose suscettibilità dei protagonisti. Avvalendosi di un approfondito lavoro di commento testuale, dell’analisi del materiale manoscritto e della ricostruzione del percorso compositivo, il volume propone una nuova lettura dell’unico romanzo fogazzariano finalmente aperto al compimento gioioso dell’amore coniugale.