Andrea Pittini e il suo tempo

Andrea Pittini e il suo tempo

Pioniere dell'accaio, capitano d'industria, innovatore

pp. 384, 1° ed.
9788829796410
Attraversando la ricostruzione, il boom economico, le crisi degli anni settanta, la ripresa nel decennio successivo, Andrea Pittini ha contribuito attivamente all’industria - siderurgica e non solo - di un’intera regione. Ha posto le basi per innovazioni a tutto campo nel settore dell’acciaio e ha contribuito alla ricostruzione post terremoto del ’76, dialogando in modo talvolta ruvido ma efficace con politici e colleghi. Pioniere dell’acciaio, capitano d’impresa, innovatore, imprenditore, ha dettato le linee programmatiche della politica siderurgica a livello europeo, ha anticipato azioni attente all’ambiente, ha creato un modello industriale teso all’innovazione e al benessere dei suoi operai: modalità e concetti che erano il frutto originale di una lungimirante visione e di un acuto intuito imprenditoriale. Attraverso approfondite ricerche documentali, il volume ricostruisce il suo percorso personale e professionale, arricchendo la narrazione con il racconto diretto di testimoni che, a vario titolo, si sono relazionati con lui: voci di amici, collaboratori, politici, operai che animano la storia e riflettono il peculiare temperamento di Andrea Pittini, un uomo sempre disponibile alla condivisione, un imprenditore che ha sempre creduto nel lavoro di gruppo e nel valore dei singoli.

Autore

 è curatrice di progetti culturali e mostre museali. Ha collaborato con istituzioni pubbliche e private, tra cui il Ministero della Cultura, il Ministero degli Esteri, il Teatro di Roma, Fondazione Roma. Ha curato mostre di rilievo dedicate all’arte, alla storia e al design, tra cui la mostra inaugurale dell’Auditorium Parco della Musica e la prima mostra ospitata a Palazzo Altemps a Roma. La mostra Disegno e Design. Brevetti e creatività italiana, divenuta un riferimento nel settore, è stata presentata anche a Shanghai per Expo 2010. Ha pubblicato numerosi volumi, collaborato con Rai Educational, «Il Giornale dell’Arte» e altre istituzioni culturali, affermandosi come figura di riferimento nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.