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Un destino itinerante

Conversazioni tra occidente e oriente

pp. 128
978-88-317-6112-3

Molto conosciamo del pensiero di Elémire Zolla, spentosi quest’anno a settantasei anni, ma quasi nulla sulla sua vita privata, sulle opinioni più personali, sulla sua formazione e i suoi percorsi di ricerca. Questo libro è l’unica biografia "raccontata" dallo stesso Zolla e raccolta da Fasoli nel 1995 integrata per questa edizione con spunti e riflessioni tratti dalle lunghe conversazioni intrattenute in quell’occasione.

Incontrare Zolla è prepararsi a un viaggio incessante, un poco avventuroso — scrive Fasoli nella sua nota introduttiva — dal quale emergono personaggi che fecero parte del suo universo di relazioni: Cristina Campo, Mario Praz, Roberto Calasso, Giovanni Macchia, Grazia Marchianò, Giacomo Debenedetti, Cesare Brandi ma anche Borges, Dante, Kerényi, Yeats, Adorno, Lévi-Strauss… E nell’"aura" inconfondibile di Zolla, i luoghi della sua vita: la Torino della "molesta" giovinezza, Roma, il silenzio e la melodia perpetua di Montepulciano e paesi iranici, balinesi, indù, giapponesi, cinesi, birmani, thai. "Così mentre il discorso percorre le strade familiari della nostra letteratura del Novecento, persiste il suono di canti lontanissimi e mille immagini s’affacciano alla mente: un reliquiario tibetano, un tempio buddhista, un solitario yak al pascolo e montagne innevate sullo sfondo, il volto di un bimbo sherpa o quello di un giovane monaco di Rumtek assorto nei volteggi della "Danza dei cappelli neri"… Non mancano infine le argute provocazioni e le sue personalissime e geniali considerazioni sull’etica, l’arte, la cultura, la volgarità, la bellezza, il cinema, la televisione.

Elémire Zolla (Torino 1926-Montepulciano 2002), filosofo, orientalista, studioso delle religioni, anglista, insegnò all’Università di Roma. Il suo romanzo d’esordio Minuetto all’inferno, vinse il Premio Strega opera prima nel 1956. Dal 1985 al 1991 pubblicò con Marsilio le sue opere di saggistica: Archetipi (20028), Le meraviglie della natura. Introduzione all’alchimia (19982), Aure (19956), Verità segrete esposte in evidenza (19963), I letterati e lo sciamano (1989), L’amante invisibile (19882). È prevista per l’autunno l’uscita del suo ultimo lavoro Discesa agli inferi e resurrezione (Adelphi).

Doriano Fasoli, giornalista, si occupa di psicoanalisi e di letteratura. Collabora al "Manifesto", a riviste ("Flash Art", "Linea d’ombra", "Praz") e a trasmissioni radiofoniche. Con Marsilio ha pubblicato insieme a Giovanni Macchia, La stanza delle passioni. Dialoghi sulla letteratura francese e italiana (1997).

Autori

giornalista, si occupa di psicoanalisi e di letteratura. Collabora al "Manifesto", a riviste ("Flash Art", "Linea d’ombra", "Praz") e a trasmissioni radiofoniche. Con Marsilio ha pubblicato insieme a Giovanni Macchia, La stanza delle passioni. Dialoghi sulla letteratura francese e italiana (1997).
(1926-2002), grande intellettuale tra i più controversi e meno compresi del secondo Novecento, fondatore della rivista erudita «Conoscenza religiosa» (1969-1983), accademico e autore di fama internazionale, ha scandagliato i modelli mentali vincenti e perdenti che hanno improntato le visioni del mondo in Occidente, Oriente e nei mondi indigeni. Gli scritti polifonici di Elémire Zolla, considerato uno dei massimi conoscitori mondiali delle filosofie di Oriente e Occidente e delle rispettive tradizioni esoteriche, sono raccolti nell’Opera omnia a cura di Grazia Marchianò, autrice della biografia intellettuale dello scrittore Il conoscitore di segreti (2012), che tratteggia un vasto affresco della condizione umana scrutata egualmente nel limite e nell’illimitato. Il lascito zolliano è stato rivisitato nel convegno internazionale promosso nel ventennale della morte dall’Accademia Vivarium Novum, Villa Falconieri, Frascati, donataria dell’ingente biblioteca erudita e dell’archivio dello scrittore.
 
 
Titoli pubblicati: I letterati e lo sciamano (2012), Uscite dal mondo (2012), Filosofia perenne e mente naturale (2013), Lo stupore infantile (2014), Il serpente di bronzo. Scritti antesignani di critica sociale (2015), Archetipi. Aure. Verità segrete. Dioniso errante. Tutto ciò che conosciamo ignorandolo (20203), Le meraviglie della natura. Introduzione all’alchimia (20203), Le tre vie. Soluzioni sovrumane in terra indiana (2019), Le potenze dell’anima. Vie alla riforma interiore dal disincanto al risveglio (2020), Dal tamburo mangiai, dal cembalo bevvi... Lo stato mistico e altre questioni di antropologia spirituale (2021), L’umana nostalgia della completezza. L’Androgino e altri testi ritrovati (2022). In queste stesse edizioni: Le porte regali. Saggio sull’icona di Pavel A. Florenskij, tradotto e curato da Zolla, postfazione di G. Marchianò (2018), L’amante invisibile. L’erotica sciamanica nelle religioni, nella letteratura e nella legittimazione politica, nota al testo di G. Marchianò (20194).