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Tintoretto a Venezia

Tintoretto a Venezia


pp. 144, 1° ed.
979-12-546-3108-9
Jacopo Tintoretto fu un protagonista assoluto della pittura veneziana nella seconda metà del XVI secolo grazie a una combinazione unica di talento, ambizione, energia e inventiva. Definito dal suo contemporaneo Giorgio Vasari come «il cervello più straordinario che l’arte della pittura abbia mai prodotto», Jacopo fu un innovatore audace che stupì e a volte fece indignare i suoi pari. A differenza di altri grandi artisti del Rinascimento lagunare, Tintoretto nacque e trascorse tutta la sua vita a Venezia dove, più di ogni altro collega, lasciò il segno. Ancora oggi i suoi dipinti si trovano in ogni sestiere cittadino: nei musei, nei cicli decorativi degli edifici pubblici, come la Scuola Grande di San Rocco, il Palazzo Ducale e la Biblioteca Nazionale Marciana, e sugli altari o nelle cappelle delle chiese veneziane. In onore del cinquecentesimo anniversario della nascita di questo figlio della Serenissima, si presenta Tintoretto a Venezia: Itinerari, un catalogo di tutte le sue opere che si possono ammirare in città. Diviso in sezioni, che corrispondono ai sestieri, il volume illustra più di 120 opere, molte delle quali restaurate di recente, accompagnate da testi elaborati da un gruppo internazionale di storici dell’arte che ne forniscono informazioni aggiornate circa lo stile, la committenza, la datazione, l’iconografia, lo stato di conservazione e il rapporto con l’opera del maestro nel suo complesso. Questa guida, corredata da magnifiche illustrazioni, sarà apprezzata da chi potrà ammirare le opere dal vivo ma anche da tutti coloro che compiranno il loro viaggio rimanendo comodamente seduti in poltrona.
 
Robert Echols e Frederick Ilchman, co-curatori della mostra Tintoretto 1519-2019 al Palazzo Ducale di Venezia (2018-2019) e Tintoretto: Painter of Renaissance Venice presso la National Gallery of Art di Washington (2019), nonché del relativo catalogo, in precedenza hanno curato altre esposizioni dedicate all’artista e al suo mondo, a Madrid, Boston e Parigi, con i rispettivi cataloghi. Entrambi, insieme e separatamente, hanno pubblicato numerosi articoli autorevoli su Tintoretto e altri artisti veneziani. In aggiunta all’attività di curatori e storici dell’arte, Echols è un avvocato con quarant’anni di carriera; Ilchman è direttore del dipartimento di arte europea e Mrs. Russell W. Baker Curator of Paintings presso il Museum of Fine Arts di Boston, dove le più importanti rassegne da lui curate includono Goya: Order and Disorder (2014) e Casanova’s Europe (2018). Attualmente ricopre la carica di Chairman del Consiglio Direttivo di Save Venice, la più grande organizzazione privata dedita alla conservazione dell’arte e dell’architettura nella città di Venezia.
 
Thomas Dalla Costa è Research Fellow presso Save Venice e curatore indipendente. Il suo interesse principale riguarda il processo creativo e il ruolo centrale del disegno nelle botteghe rinascimentali veneziane. Ha pubblicato articoli scientifici e saggi dedicati a questo argomento. Insieme a Viktoria Markova, ha curato la mostra Venezia Rinascimento. Tiziano, Tintoretto, Veronese (2017) tenutasi al Museo Pushkin di Mosca.