Il canto dei morti

Il canto dei morti


pp. 544, 1° ed.
9788829721047
Per tutta la vita, Aino ha cantato ai funerali, portando conforto al dolore con la sua melodia. Cantavano per i morti sua madre, la nonna, la bisnonna e, per secoli, generazioni di lamentatrici prima di loro. Tra le innumerevoli voci che ha portato dentro di sé, Aino continua a sentire quella di Sofie, un’adolescente come tante, di cui da trent’anni non si sa più nulla. La sua scomparsa aveva sconvolto la comunità di Fjällbacka, insinuando la paura nelle case; adesso, dopo un tempo lunghissimo, una macabra scoperta riapre il caso, e con esso una ferita che in molti avrebbero preferito lasciarsi alle spalle: è possibile che il corpo di Sofie sia stato finalmente ritrovato?
Mentre alla stazione di polizia Patrik e la sua squadra approfondiscono le ricerche, anche Erica Falck è irresistibilmente attratta dall’indagine: l’istinto e la sua innata curiosità la portano a fare le domande giuste alle persone giuste, permettendole di ricomporre i tasselli e delineare una storia fatta di silenzi, menzogne ed errori capaci di segnare per sempre la vita di chi li ha commessi. Qualcuno è disposto a tutto pur di impedire che la verità venga alla luce, ma al passato non si può sfuggire. E Aino non vuole che la voce di Sofie si spenga: tutte le anime, che siano luminose o oscure, meritano un lamento funebre.

Autore

è tra gli scrittori più letti al mondo, con trenta milioni di copie vendute in più di sessanta paesi. Oltre agli undici libri della serie di Fjällbacka, ha firmato per Marsilio la raccolta di racconti Tempesta di neve e profumo di mandorle, i due romanzi della Storia di Faye e la trilogia con protagonisti Vincent Walder e Mina Dabiri, scritta a quattro mani con il mentalista Henrik Fexeus. Nata e cresciuta a Fjällbacka, sulla costa occidentale della Svezia, vive a Stoccolma con il marito e i quattro figli.